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Cenni storici e di interesse turistico


Il comune

Il Comune di Sanguinetto si estende su un territorio di circa 13,64 Kmq; l’economia della zona è prevalentemente agricola ed artigianale. Famosa è la produzione del "mobile d'arte", conosciuto in tutta Italia ed esportato anche all'estero. Sul curioso toponimo del paese si sono avanzate diverse ipotesi: il nome può derivare dal latino "sanguinis", sangue, con riferimento a cruenti battaglie combattute nella zona strategicamente importante, ma si pensa anche ad una variazione di "sanguana", pianta dalle bacche rosse anticamente diffusa nella Bassa.

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L’abitato di Sanguinetto in un dipinto tardosettecentesco conservato nel palazzo Lion-Medin a Padova (particolare)
Cenni storici

L' abitato di Sanguinetto è di antica origine - vi sono infatti attestate presenze romane - , ma il momento più importante della sua storia è individuabile nel basso medioevo, in particolare all'epoca dell’erezione del Castello e dell'assegnazione a feudo al nobile Jacopo Dal Verme, tutt'oggi fulcro del paese e sede del Municipio e del teatro comunale (sede del Concorso Zinetti). Nel corso della storia numerosi furono gli illustri visitatori del paese: Napoleone Bonaparte, l'Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, Ippolito Pindemonte, Carlo Goldoni e Francesco Gonzaga (questi ultimi soggiornarono presso il Castello).

La Chiesa e il Convento di Santa Maria delle Grazie

Il complesso fu fondato nel XVII secolo dall'Ordine Minore dei Francescani. Originale è la struttura del campanile con cella campanaria del XVII-XVIII secolo. All'interno della Chiesa, il soffitto del coro è affrescato con un Angelo musicante, una Madonna assunta in Cielo e due Putti reggenti un cartiglio. Del convento sopravvive il bel chiostro a due ordini.

L' Oratorio delle tre vie

E’ detto anche anche "Chiesetta della Rotonda", per la sua originale pianta circolare, o "Chiesetta del Capo di Sotto". Fu eretto nel 1747 sul luogo dove si trovava un'immagine su capitello della Beata Vergine. Il suo progetto si deve all'architetto Alessandro Pompei, incaricato dal Conte Francesco Lion.

Gli edifici storici

Numerosi palazzi tardo settecenteschi, presenti lungo il centro storico testimoniano la ricchezza del paese. Degni di nota sono Palazzo Betti (che ospitò l'imperatore Francesco Giuseppe e nel 1863 Giuseppe Garibaldi) e Palazzo Taidelli. Lungo la strada per Sustinenza si incontra la Rangona, edificio risalente al secolo XVI.

Il castello

Eretto dagli Scaligeri, fu in seguito ceduto al nobile veronese Jacopo Dal Verme. Nel 1452 la fortificazione venne confiscata ai discendenti Dal Verme e ceduta al Capitano della Serenissima, Gentile Della Lionessa.
Il cortile è costituito da un bel porticato quattrocentesco, sorretto da colonne con lo stemma dei Dal Verme. Attualmente il Castello è per la gran parte di proprietà Comunale, mentre l'antico mastio è ancora privato.


Informazioni presso:
Assessorato alla cultura - Comune di Sanguinetto
via Interno Castello 1 - 37058 Sanguinetto (Verona) - Italy
phone 0039 0442 81066 fax 0039 0442 365150
E-mail: info@zinetticompetition.org