Il Concorso Internazionale di Musica da Camera "G. Zinetti" è stato istituito nel 1996 su impulso del Comune di Sanguinetto e del CEM - Centro di Educazione Musicale cittadino con l'intento di rendere omaggio alla memoria dell'illustre compositore e direttore d'orchestra conterraneo Gaetano Zinetti, vissuto a cavallo tra otto e novecento. Obiettivo principale dell'iniziativa è sin dall'inizio è quello di promuovere la musica cameristica e di dare un'opportunità di rilievo ai migliori giovani concertisti, un'occasione che permetta di contribuire alla loro affermazione nel difficile mondo del concertismo. Il premio si inserisce infine nelle iniziative di valorizzazione del patrimonio storico artistico di Sanguinetto, essendo ospitato all'interno del maestoso Castello Scaligero, dove ha sede il Teatro Comunale.
Un premio all'eccellenza.
Dall’edizione 2002, grazie all’intervento di altre istituzioni pubbliche e private, questi intendimenti di base vengono notevolmente rafforzati con l'incremento del valore dei premi in palio per i vincitori (Euro 10.000 per il 1° classificato; Euro 4.000 per il 2°; Euro 2.000 per il 3°). La novità - legata ai risultati di una ricerca realizzata dal Concorso secondo cui la principale motivazione che spinge i giovani a partecipare alle competizioni non è legata ai premi in danaro in palio, ma alle opportunità concertistiche offerte - è costituita dal fatto che i premi costituiscono una borsa per la realizzazione di concerti (per l’ensemble 1° classificato una tournée di 10 concerti; 4 e 2 esibizioni sono invece in palio rispettivamente per il 2° e 3° classificato - si prevede il rimborso delle spese di viaggio e alloggio sostenute). Vi è inoltre il Premio Discografico. Questa, così come l’organizzazione dei concerti, è certamente una proposta di grande rilevanza per il Concorso, in relazione soprattutto alla sua stessa missione, ossia quella di creare opportunità per i giovani. Alla base del Premio sta un accordo siglato con la casa discografica “Rivoalto”, per il quale all’ensemble maggiormente distintosi secondo una giuria integrata da esperti del settore discografico verrà assegnato un contratto per l’incisione di un CD che sarà presentato sul mercato e distribuito a livello internazionale.
Infine, unulteriore opportunità è fornita dal Premio Speciale Fondazione Masi alla Civiltà Veneta che mette in palio un contratto per lincisione di un Cd e una borsa di studio per la realizzazione di concerti.
Il concorso.
L’iscrizione al concorso è aperta a gruppi cameristici italiani o di altre nazioni, dal duo al sestetto con o senza pianoforte (escluse le formazioni che includono la voce o con due pianoforti); i partecipanti devono essere nati dopo il 31 marzo 1968. Il concorso si articolerà in tre prove: la prima consiste in un’audizione preliminare mediante la valutazione di un’esecuzione incisa su un’audiocassetta da inviare insieme alla domanda di iscrizione. L’obiettivo è quello di contenere i costi di partecipazione al concorso affrontati dai candidati e di garantirne l’alto livello qualitativo. Seguiranno due audizioni pubbliche (semi-finale e finale) di fronte alla Giuria.
I concorrenti dovranno presentare un repertorio a libera scelta di circa 30 minuti, includendo almeno due composizioni (o movimenti di composizioni) di stile e periodo contrastanti.
Per quanto riguarda il Premio Speciale Fondazione Masi alla Civiltà Veneta, non è previsto alcun limite detà o di partecipazione: il premio è aperto a formazioni cameristiche dal duo allorchestra da camera, con o senza solista o direttore; i candidati sono tenuti a proporre composizioni di autori di area veneta.
Zinettiadi.
Sin dall’edizione 1999 si è voluto proporre un’iniziativa parallela al concorso - che, visto il notevole successo ottenuto sia da parte degli esecutori che del pubblico, verrà riproposta - pensata per una migliore divulgazione ed incisività del premio a livello locale: nei giorni della manifestazione, con la partecipazione degli ensemble iscritti, saranno organizzati dei concerti - denominati Soirées “Zinettiadi” - presso salotti, associazioni, teatri, ecc., affinché il premio possa assolvere più capillarmente a quel ruolo di promozione della cultura musicale e di quella cameristica in particolare che è tra le motivazioni principali del progetto stesso.
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